
Software as a Service
Crm e Business intelligence virano sul SaaS
19 Febbraio 2010
Secondo una recente ricerca commissionata da Avanade le aziende stanno adottando il modello Software as a Service (SaaS) per le applicazioni basilari alla loro attività. La ricerca è stata condotta da Kelton Research, fra la fine di agosto 2009 e i primi di settembre, intervistando dirigenti di livello C e responsabili It in 16 Paesi fra Nord America, Europa e Asia-Pacifico.
La maggior parte degli intervistati afferma di aver introdotto il SaaS prevalentemente in ambito Crm (52%) e Business intelligence (47%), e poi anche in campo Erp, collaboration e sistemi finanziari.
Individualmente la maggior parte degli intervistati ha sottolineato che proprio queste applicazioni sono considerate differenziatori e strumenti strategici per il business rispetto ai concorrenti, nella misura del 40% per Crm e del 37% per la Business intelligence (Bi).
In Italia il Crm è considerato cruciale dal 27% dei rispondenti, mentre la Bi lo è per il 47%. Anche l'Erp continua ad avere una posizione rilevante, con una percentuale del 37%.
Sempre da noi, alla domanda se in azienda viene utilizzato un modello SaaS, il 50% degli intervistati ha risposto positivamente.
E dall'indagine emerge globalmente una distanza tra le percezioni degli intervistati e la loro reale esperienza in tecnologie SaaS.
Sebbene il 90% riconosca il successo delle implementazioni SaaS, il 54% e in Italia il 33%, avrebbe eseguito un'analisi più rigorosa dei costi e dei benefici prima di realizzare applicazioni basate sul SaaS.
Comunque, tra coloro che utilizzano il SaaS il 65% afferma di aver ottenuto un ritorno sugli investimenti ragionevole dalle proprie implementazioni SaaS. Tant'è che oltre il 62% degli intervistati afferma inoltre di voler incrementare l'utilizzo del SaaS nel prossimo anno.
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