Nota: Se stai leggendo questo messaggio è perchè non vedi i nostri file css, oppure perchè non hai un browser "standards-compliant browser". Leggi l'aiuto.

Cerca
in
Le cartelle esattoriali in viaggio con la Pec

Pec

Le cartelle esattoriali in viaggio con la Pec

Adiconsum ricorda che l'invio di comunicazioni attraverso il meccanismo della Pec ha valore legale.

Michele Nasi - www.ilsoftware.it

28 Giugno 2010

La notifica delle cartelle esattoriali potrà avvenire anche per mezzo della "posta elettronica certificata" (PEC). Lo ricorda Adiconsum, associazione italiana per la difesa dei diritti dei consumatori, citando la disposizione pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso 31 maggio. Pietro Giordano, segretario di Adiconsum, rammenta che l'invio di comunicazioni attraverso il meccanismo della PEC ha valore legale: "il solo fatto di possedere un indirizzo PEC abilita l'utente a ricevere la posta elettronica certificata permettendo al contribuente di comunicare immediatamente con la Pubblica Amministrazione, senza la necessità di autorizzare preventivamente la ricezione dei messaggi". Gli elenchi contenenti gli indirizzi dei possessori di account PEC potranno essere consultati non soltanto da parte della Pubblica Amministrazione ma anche dagli agenti alla riscossione dei tributi.

Adiconsum ha voluto quindi invitare i cittadini a porre massima attenzione al contenuto del proprio account PEC perché in esso potrebbero confluire anche eventuali cartelle di pagamento. La notifica delle cartelle esattoriali si intende eseguita al momento della consegna all'indirizzo di posta certificata a prescindere dall'avvenuta lettura del messaggio da parte del destinatario-contribuente.

Nella normativa, come osserva l'avvocato Guido Scorza - presidente dell'Istituto per le Politiche dell'Innovazione ed esperto di questioni connesse al diritto civile, industriale e della concorrenza -, non ci sono riferimenti a proposito del fatto che l'e-mail contenente la cartella esattoriale debba essere firmata digitalmente. Scorza sottolinea che nel nostro ordinamento "i documenti informatici non sottoscritti con firma digitale si considerano aventi forma scritta solo se ciò ritiene il giudice all’esito di una valutazione da farsi caso per caso". Il problema del mancato utilizzo, nella soluzione della PEC italiana, del meccanismo della firma digitale è spesso stato oggetto di critica: per come è stata concepita, la PEC "nostrana" attesta sì che è stata consegnata una busta al destinario ma non offre alcuna informazione circa il contenuto della stessa. La firma digitale, viceversa, consente di provare che il contenuto del messaggio è esattamente quello voluto.

L'avvocato esprime anche qualche altro dubbio sull'impianto legislativo in corso di approvazione. In primis, viene fatto notare come - sempre tra le misure previste nella finanziaria in discussione in questi giorni - venga fatto riferimento alla possibilità di utilizzare l'indirizzo PEC desunto dagli elenchi già predisposti: "la notifica della cartella può essere eseguita, con le modalità di cui al decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68, a mezzo posta elettronica certificata, all'indirizzo risultante dagli elenchi a tal fine previsti dalla legge".

Scorza sottolinea però che il DPR 68/2005 non prevede l'istituzione di alcun elenco. Viceversa, la disposizione chiarisce che "per i privati che intendono utilizzare il servizio di posta elettronica certificata, il solo indirizzo valido, ad ogni effetto giuridico, è quello espressamente dichiarato ai fini di ciascun procedimento con le pubbliche amministrazioni o di ogni singolo rapporto intrattenuto tra privati o tra questi e le pubbliche amministrazioni. Tale dichiarazione obbliga solo il dichiarante e può essere revocata nella stessa forma". Inoltre, "le Pubbliche Amministrazioni garantiscono ai terzi la libera scelta del gestore di posta elettronica certificata".

L'avvocato Scorza si chiede quindi se nel caso dell'invio delle cartelle esattoriali via PEC il cittadino sia sempre libero di scegliere quale indirizzo voglia eventualmente utilizzare. Ad oggi, circa 115.000 cittadini, stando alle statistiche rese note, avrebbero scelto di attivare il proprio account PEC aderendo al servizio di Stato "PostaCertificat@". Si tratta di un sistema CEC-PAC (Comunicazione Elettronica Certificata fra Pubblica Amministrazione e Cittadino) che risulta inutilizzabile per scambiare comunicazioni tra privati, professionisti ed imprese. E se il cittadino preferisse utilizzare un PEC attivato presso altri fornitori? Vedrebbe comunque recapitate le cartelle esattoriali sull'account CEC-PAC di "PostaCertificat@"?

Le iGuide di 01net

Tutte le iGuide di 01net

Le newsletter di 01net

Installa la più recente versione di Flash Player per vedere questo oggetto multimediale.

Iscriviti

Europarlamento24
  • Retail & Hospitality
  • Agroindustry, Food & Health
  • Building, Energy & Environment
  • High Tech & Media

L'Ue vuole raddoppiare il commercio elettronico entro il 2015 L'Ue vuole raddoppiare il commercio elettronico entro il 2015 La Commissione europea ha proposto sedici azioni per definire entro la fine dell'anno il quadro del mercato ...

Pagamenti elettronici: al via una consultazione europea Pagamenti elettronici: al via una consultazione europea La Commissione chiede pareri per eliminare gli ostacoli ai pagamenti sicuri con carte, via Web e mobili...

Europarlamento24 Retail & Hospitality

In cerca di risposte al grande interrogativo della sostenibilità In cerca di risposte al grande interrogativo della sostenibilità La Commissione europea ha aperto una consultazione su come produrre e consumare in modo più sostenibile....

Cinquant'anni di Politica agricola comune in Europa Cinquant'anni di Politica agricola comune in Europa La Commissione europea celebra uno dei pilastri dell'Unione. Paolo De Castro confermato alla guida della ...

Europarlamento24 Agroindustry, Food & Health

La gestione dei rifiuti può essere un business sano e un lavoro La gestione dei rifiuti può essere un business sano e un lavoro Secondo il Parlamento europeo può attrarre investimenti e creare occupazione. Chiesto un sistema a colori per ...

Stretta sui pesticidi in Europa Stretta sui pesticidi in Europa I prodotti per combattere parassiti dovranno essere preventivamente autorizzati per essere venduti nell'Ue. ...

Europarlamento24 Building, Energy & Environment

L'Europa vuol reagire ai cyber attacchi potenziando Enisa L'Europa vuol reagire ai cyber attacchi potenziando Enisa Votato in Commissione Industria ricerca ed energia un progetto di legge per rafforzare le difese Internet. Per...

Acta è una questione di meccanismi più che di diritti Acta è una questione di meccanismi più che di diritti Lo sostiene il presidente della Commissione commercio internazionale del Parlamento europeo, Vital Moreira. ...

Europarlamento24 High Tech & Media

White paper Come ottimizzare l’infrastruttura di rete per il cloud Il network è la spina dorsale di qualsiasi ambiente preveda risorse ...
White paper Come migliorare l’efficienza operativa con virtualizzazione e deduplica La tecnologia è fondamentale per migliorare produttività e redditività...
White paper Una guida all'architettura di storage a più livelli Il documento in italiano illustra come risolvere il problema della ...
White paper I 10 punti per non sbagliare nel processo di migrazione dei dati I consigli fondamentali per evitare il fallimento di un'attività di ...
White paper I consigli per realizzare un cloud privato 20 pagine di approfondimento che guidano il lettore all'...
E-Guide Consolidare i database con la virtualizzazione Le best practice per un corretto ed efficiente progetto di database ...
E-Guide E' arrivato il momento di aggiornare il tuo database? Non è più una questione di "se" e "perché", ma di "come e "quando". I ...
White paper Free cooling: fare economie all’interno dei data center Il tema del “green IT” è quantomai di moda. Il costo crescente dell’...


Il Sole 24 ORE S.p.A.

Sede Legale in Milano, Via Monte Rosa, 91 - Sede Operativa: Via Carlo Pisacane, 1 - Pero (MI)

Partita Iva - Codice Fiscale 00777910159 - Dati societari